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Accademia Nazionale d'Arte Drammatica
Silvio D'Amico

L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico è stata fondata nel 1936 dallo studioso e critico teatrale Silvio D’Amico.

L’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico fa parte dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, come unico Istituto Nazionale per la formazione di attori e registi e rilascia un titolo di studio di livello universitario.

E’ finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico ha due corsi: il Corso di Regia e il Corso di Recitazione, entrambi di durata triennale.

Il suo progetto didattico è da sempre ispirato ad un concetto di Laboratorialità e Sperimentazione che permette agli allievi di confrontarsi con diverse metodologie di grandi Maestri della scena italiana ed internazionale.

Nel corso del Triennio gli allievi attori partecipano a spettacoli pubblici, esercitazioni e laboratori intensivi, che l’Accademia affida a personalità attive nel mondo dello spettacolo. Gli allievi registi durante il loro percorso formativo hanno a disposizione un budget (annualmente definito) per l’allestimento di quattro esercitazioni di progressiva complessità.

Al termine del terzo anno allestiscono lo spettacolo che costituisce il loro saggio finale. L’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico moltiplica inoltre le occasioni di libera creatività, attraverso la produzione di numerosi spettacoli ideati e gestiti autonomamente dagli allievi stessi.

Dal 2006, annualmente, l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico finanzia “Contaminazioni”, un Festival autogestito dalla consulta degli studenti che prevede una collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Santa Cecilia e dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Da più di trent’anni l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico sostiene la Scuola Europea per l’Arte dell’Attore – “Prima del Teatro” che organizza il campus estivo di San Miniato, un nutrito programma di stage nei quali allievi e docenti provenienti dai vari paesi lavorano insieme.

Naturale prosecuzione di questo lavoro è stata la creazione dell’E:UTSA - Unione delle Accademie e delle scuole Europee.

Con sempre maggiore impegno l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico dà vita ad iniziative di “Formazione Permanente” finalizzate all’inserimento nel mondo del lavoro degli allievi neo-diplomati. Allo scopo bandisce tra gli ex allievi concorsi per la partecipazione a progetti di cooperazione e coproduzione con altri soggetti produttivi.

Per i suoi progetti didattici e di produzione, l’Accademia ha ultimamente rafforzato la collaborazione con Enti ed Istituzioni come la Biennale di Venezia, il Teatro di Roma, il Piccolo Teatro di Milano, il Romaeuropa Festival, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, il Centro Teatrale Santa Cristina, Le Vie dei Festival, l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Università IUAV di Venezia.

Consapevole del ruolo che ha svolto negli anni, formando attori e registi che hanno trovato una loro collocazione nel panorama del cinema e della televisione, l’Accademia sta sviluppando con sempre maggiore intensità corsi e laboratori di recitazione e regia cinematografica.

L’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico fa parte del Polo di Verona, e al suo interno attiva un Master di primo livello in Regia Lirica. Ha istituito nel 2004 un Master di primo livello in Critica Giornalistica e, dall’A.A. 2012/2013 un Master di primo livello in Drammaturgia e Sceneggiatura.

Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico

CONTATTI :
Sede Via Vincenzo Bellini, 16 – 00198 Roma Tel 068543680 - fax 068542505
SITO WEB : www.accademiasilviodamico.it

Seguono gli articoli relativi alle attività dell’

Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico:

Master in critica giornalistica dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico:

Il Master e le sue caratteristiche Il Master in Critica Giornalistica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, fornisce, grazie alla peculiarità degli insegnamenti previsti, al project work riservato agli allievi ed all'alta professionalità dei docenti impiegati, un importante titolo di studio ed un'elevata specializzazione per coloro che vogliono entrare concretamente nel mondo del giornalismo e della gestione ed organizzazione degli uffici stampa dello spettacolo.Il punto di forza del master è quello di proporre agli allievi una costante attività pratica che va di pari passo con la didattica frontale.Il project work con la testata giornalistica Recensito consente a tutti gli allievi di sperimentarsi nell'attività giornalistica e nel ruolo di critico teatrale, cinematografico, televisivo e musicale seguendo eventi e manifestazioni nei maggiori teatri e nelle sale cinematografiche italiane. Sarà, inoltre, possibile seguire le conferenze stampa per le anteprime TV di Rai e Mediaset, nonché eventi internazionali come la Biennale di Venezia e il Festival del Cinema di Roma, il tutto in perfetta sintonia con la nostra convinzione che un mestiere lo si impara sul campo, vivendolo e sperimentandolo quotidianamente.Con il patrocinio del CICT/IFTC Unesco, il master si prefigge di approfondire le tematiche legate all'etica ed ai principi fondamentali della professione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare attenzione ai principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.Le modalità di iscrizione sono espressamente riportate nella sezione "Bando Ufficiale".Info Direttore Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico": Lorenzo Salveti Coordinamento Master Accademia d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico": Davide A. Bellalba Chiusura iscrizioni: 30 ottobre 2013 Attività Didattiche: la didattica frontale del Master si svolge dal 28/11/2013. Al termine delle lezioni frontali seguiranno la discussione della tesi ed i tirocini di orientamento e formazione. Principali materie del corso: Elementi di storia del teatro; Analisi del testo drammaturgico; Analisi del testo coreografico; Elementi di storia e semiologia del cinema; Alfabetizzazione e analisi cinematografica; Elementi di storia della televisione; Elementi di drammaturgia musicale; Storia e teoria della vocalità; Metodologia della critica teatrale; L’analisi degli spettacoli e la ricomposizione del racconto critico; Metodologia della critica cinematografica; Morfologia e critica della paraletteratura (fumetto, videogioco, cartoon); La critica cinematografia e il web; Metodologia della critica televisiva; Dalla tv al web: pratiche, linguaggi, forme di fruizione dei contenuti; Metodologia della critica musicale; Il giornalismo musicale: dai quotidiani a internet; Elementi di storia del giornalismo e analisi del linguaggio giornalistico; Etica, deontologia e principi fondamentali della professione giornalistica; Teorie e tecniche della scrittura giornalistica; Ufficio stampa: dalla stesura del comunicato all’organizzazione della conferenza stampa; Laboratorio di scrittura giornalistica. Titolo di studio rilasciato: Diploma accademico di Master di I livello in Critica Giornalistica, con riconoscimento di 60 crediti formativi Sede delle Lezioni Le lezioni si svolgeranno nelle sedi dell’Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico in via Bellini, 16 e presso il Centro Studi “Casa Macchia” via Guido d’Arezzo, 23 (quartiere Parioli) Roma. Orario delle lezioni Giovedì: pomeriggio Venerdì: mattina e pomeriggio Sabato: pomeriggio I giorni e le fasce orarie indicate, potranno subire delle variazioni prevedendo l’inserimento di ulteriori giorni di lezione, all’interno della settimana, con orario di svolgimento anche in mattinata. Costo: € 2.900,00 (euro duemilanovecento/00). Borse di studio: 6 (la prima di €. 1.000,00, altre quattro di €. 500,00 e una €. 250,00), saranno assegnate, a rimborso, al termine delle attività didattiche, agli allievi migliori secondo la graduatoria finale (vedi Bando Ufficiale) Per qualsiasi informazione potete contattarci anche via mail all'indirizzo: info@criticagiornalistica.it Ufficio Master: Lucilla Chiodi (Tutor) Recapiti: segreteria@criticagiornalistica.it - 06 83083460 Cell. 346 4338907 Ricevimento: su appuntamento

Partecipazione dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico a "Prima del Teatro" (Scuola Europea per l'Arte dell'Attore):

Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" - Roma L'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" fondata a Roma nel 1935 su progetto di Silvio d'Amico, cui è intitolata, è la prima e unica scuola che lo Stato italiano abbia istituito per la formazione di attori e registi teatrali. I corsi, cui si accede per esame, durano quattro anni (il quarto è di perfezionamento). L'Accademia Nazionale, da cui sono usciti molti dei grandi protagonisti del teatro e del cinema italiano, oggi sta vivendo la propria maturità come momento di forte evoluzione, da un lato verso il superamento degli steccati tra recitazione e regia teatrale, cinematografica e televisiva; dall'altro, con una ridefinizione delle metodologie di base ed una maggiore attenzione verso la drammaturgia contemporanea. L'Accademia ha stretto molti legami di interscambio con realtà europee, e non solo. Partecipa a "Prima del Teatro" fin dalle origini e ne è copromotrice dal 1991.

Reading degli allievi dell’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico al Piccolo Eliseo di Roma:

Spetcul - Piccolo Eliseo, reading dell'Accademia Nazionale D’Arte Drammatica: Roma, 24 apr (Prima Pagina News) L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” è da anni centro propulsivo di una fitta rete di attività di scambio e cooperazione con molteplici realtà europee impegnate nella promozione e diffusione della cultura teatrale e delle nuove proposte delle giovani generazioni. In questa prospettiva, nel rivolgere una particolare attenzione alla cultura del Mediterraneo, in collaborazione con Occhio Blu Anna Cenerini Bova – Associazione Culturale Italo-Albanese e con il Patrocinio della Ambasciata della Repubblica di Albania, l’Accademia presenta, Mercoledì 30 aprile alle ore 20.45 al Teatro Piccolo Eliseo – Patroni Griffi, uno studio di cinque giovani neo-diplomati diretti dal regista Massimiliano Farau, su “Il paese dove non si muore mai” di Ornela Vorpsi, una delle opere più significative della scrittrice albanese. Interpreti: Flaminia Cuzzoli, Vittoria Faro, Gloria Gulino, Valentina Ruggeri, Giulia Tomaselli. Dichiara il regista Massimiliano Farau: "Ne “Il paese dove non si muore mai” Ornela Vorpsi racconta la sua infanzia e la sua adolescenza nell’Albania degli anni settanta - ottanta: un paese retrivo, arroccato nelle sue superstizioni e nei suoi pregiudizi, ferocemente maschilista all’apparenza, ma dominato in realtà da un inscalfibile codice femminile, incarnato in una intransigente e tentacolare “Madre-Partito”. Un Paese in cui rassegnazione e vitalismo si mescolano in una singolare forma di albagia, in cui la vita si ritira nella sensualità di furtivi piaceri quotidiani e le speranze di palingenesi restano per lo più relegate a un pigro e sterile fantasticare; ma in cui, pure, si manifesta una linea di resistenza dell’umano fatta di pazienza, dignità e fortitudo. Scritto in un italiano terso ma capace anche di incisive durezze e spigolosità, “Il paese dove non si muore mai” è molte cose insieme: una raccolta di brevi racconti ciascuno incentrato su un personaggio, o su un’ epifania; un romanzo di formazione in cui la protagonista scopre le asprezze e la occasionale magia della vita, l’ambivalenza degli affetti familiari, il proprio anelito alla libertà e la propria vocazione artistica. Il libro è, infine, anche uno sguardo sorprendente sul nostro Paese da quella “finestra di fronte” sull’altra sponda dell’Adriatico, da cui, senza accorgercene, per decenni, siamo stati fatti oggetto di fantasie, proiezioni, sogni di riscatto. Cinque giovani attrici neo-diplomate dall’Accademia daranno voce alle diverse età e alle complesse sfaccettature del personaggio Ornela, e faranno prendere vita alla teoria di ritratti femminili che attraversa il testo." Prima della Mise en Espace, Ornela Vorpsi presenterà la sua opera al pubblico, che sarà invitato, al termine della rappresentazione, ad intrattenersi con l’autrice e i giovani interpreti per un breve colloquio.

Partecipazione dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico al Festival dei Due Mondi di Spoleto:

Gli allievi dell'Accadema Silvio D'Amico nella kermesse delle scuole di teatro A Spoleto per tutto il periodo del festival ben nove centri didattici teatrali metteranno a confronto pedagogie e metodi di insegnamento teatrale: per il pubblico è l'occasione di vedere gli artisti del futuro all'opera Due settimane, nove accademie teatrali europee, centoventi tra allievi e insegnanti, dodici spettacoli e un palcoscenico. Festeggia così l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico la sua quinta partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Dal 28 giugno al 13 luglio la rassegna internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo, giunta alla sua 56esima edizione, ospiterà l’European Young Theatre. Allo storico Teatrino del 6 si incontreranno i giovani allievi delle migliori scuole di teatro europee. Capofila, naturalmente, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, che ha chiamato a raccolta l’Escuela Superior de Arte Dramatico “Miguel Salcedo Hierro” di Cordoba, l’Ecole Supérieure d’Art Dramatique di Strasburgo, la Ludwik Solski State Drama School di Cracovia, la Malmo Theatre Academy di Malmo, la Royal Conservatoire of Scotland di Glasgow, l’Alexander Zelwerowicz National Academy of Dramatic Arts di Varsavia, il Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique di Parigi e la Lithuanian Academy of Music and Theatre di Vilnius. Il direttore Salveti. Non si poteva pensare a un luogo migliore di Spoleto e del suo festival internazionale per fa incontrare i talenti teatrali europei. L’idea degli organizzatori dell’European Young Theatre è la stessa che spinse Gian Carlo Menotti a dare vita alla manifestazione spoletina nel 1958: far incontrare e dialogare culture teatrali diverse. “L’European Young Theatre vuole valorizzare i protagonisti del teatro di domani e favorire lo scambio tra le accademie europee sul piano culturale e su quello dell’apprendimento. I nostri allievi, sia registi  che attori, si devono ‘sprovincializzare’, diventare artisti ‘cittadini europei’ e possono farlo solo condividendo percorsi formativi e training”, spiega il maestro Lorenzo Salveti, direttore della "Silvio d’Amico" che due anni fa è stato tra i fondatori dell’Europe: Union of Theatre Schools and Academies – una rete di scuole e accademie nazionali drammatiche europee, di cui quella romana e alcune delle altre scuole presenti a Spoleto fanno parte. Spettacoli tutti i giorni. Dal 28 al 30 giugno, Lungs, lo studio degli allievi attori del secondo anno dell’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica condotto da Massimiliano Farau sul testo di Duncan Macmillan, inaugurerà il ciclo. Dal primo luglio ogni scuola avrà a disposizione un pomeriggio al Teatrino del 6 per rappresentare il proprio spettacolo e condividere con gli allievi delle altre accademie la propria esperienza. La scuola di Cordoba il primo luglio propone Medea banished; il 2 è il turno dei ragazzi di Strasburgo con Frederick of Prussia, da Heiner Müller; Speed dates degli allievi di Cracovia è in programma il 3 luglio. Il 5 è la volta di Varsavia con Juliet must die; gli scozzesi di Glasgow si esibiranno il 6 luglio in Creatures of habit. Il 7 si va in Svezia con Romeo and Juliet Post scriptum, degli allievi della scuola di Malmo. Parigi arriva l’8 luglio con The dream of a ridicolous man tratto da Dostoevskij, Dear teacher degli studenti di Vilnius è previsto il 9 luglio. Gli allievi dell'Accademia "Silvio d’Amico" presentano tre performance: il 4 luglio Neve nera, tre studi degli allievi registi del secondo anno sulla drammaturga britannica Sarah Kane. Il 10 e l’11 luglio gli allievi del terzo anno di regia presenteranno Sentiero dei passi pericolosi di Michel Marc Buchard e L’Amante di Harold Pinter. Le lingue diverse. Tutti gli spettacoli saranno in lingua originale e senza sottotitoli. “L’arte teatrale è trasversale e va al di là delle barriere linguistiche – sottolinea Salveti - è un linguaggio fatto non solo di parola, ma anche di corpo e gestualità. Compito di European Young Theatre è proprio quello di riscrivere i linguaggi teatrali e reinventare modelli produttivi per realizzare spettacoli capaci di vivere in mercati diversi”. I Workshop. Di mattina allievi e insegnanti saranno impegnati nei workshop. Dal 7 all’11 luglio il laboratorio "Madness", studio sulla follia tenuto da Lorenzo Salveti nei giardini della Casina dell’Ippocastano di Spoleto terminerà con lo spettacolo che chiuderà l'intero progetto di scambio tra le accademie europee. “Lo abbiamo pensato come un gioco di destrutturazione e ricostruzione linguistica da fare insieme. Ogni allievo dovrà scrivere un piccolo testo o presentare una eco di un testo famoso ma in chiave di follia linguistica, inventando un grammelot, storpiando la propria lingua o con altre originali soluzioni – conclude il direttore della Silvio d’Amico - Dovrà scegliere un luogo dove mostrare la propria performance, mentre gli spettatori, come in un museo, saranno accompagnati da una guida”. Un happening di improvvisazioni, in due appuntamenti, una sorta di pomeriggio dadaista che coinvolgerà il pubblico presente al festival dei Due Mondi di Spoleto.

Studi degli allievi registi e attori del II anno dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico ideati per il palcoscenico di Villa Torlonia



Premi SIAE agli allievi attori e registi dell’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico:

Assegnati i Premi SIAE agli allievi-attori-registi dell’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d’Amico Sabato 18 Gennaio 2014 a Roma, nella cornice di Villa Piccolomini, sono stati assegnati i premi SIAE destinati agli allievi attori e registi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico che hanno presentato al pubblico i propri Corti teatrali, appositamente realizzati per il Premio SIAE 2014 sulle tematiche del Femminicidio, dell’Omofobia e del Razzismo. A selezionare i giovani vincitori la Giuria composta da Gaetano Blandini (Direttore Generale della SIAE), Lorenzo Salveti (Direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico), Glauco Mauri, Alessandro D’Alatri, Benedetta Buccellato e Simona Marchini. Questi gli allevi che si sono particolarmente distinti nell’ideazione e nella messinscena, vincitori dei Premi SIAE 2014: 1) Laurence Mazzoni, allievo attore del 3° anno con “Foto” di Laurence Mazzoni. 2) Francesco Russo, allievo attore del 2° anno con “Cartesiana” di Enzo Moscato. 3) Xhulio Petuschi e Alen Marin, allievi attori del 2° anno con “Nella cucina di Gabriel” di Salvatore Antonio. 4) Paola Senatore, allieva attrice del 3° anno con “Teresa” di Paola Senatore. 5) Lorenzo Collalti (allievo regista del 1° anno) e Anna Chiara Colombo, Matteo Lai, Maria Giulia Scarcella (allievi attori del 1° anno con “Verso Der-El-Zor” di Lorenzo Collalti) – ex aequo con Matteo Lai (allievo attore 1° con “Io odio i froci” di Ascanio Celestini). 6) Diletta Masetti (allieva attrice del 2° anno con “Mia figlia” di Diletta Masetti) – ex aequo con Andrea Vico (allievo attore del 2° anno con “ll brutto anatroccolo” di H.C. Andersen). Nella stessa serata sono state assegnate dalla Giuria due borse di studio messe in palio dalla Fondazione Piccolomini per l’Accademia d’Arte Drammatica all’allievo attore del 2° anno Federico Benvenuto, per “La pelle del deserto” di Federico Benvenuto, e all’allieva attrice del 3° anno Giulia Vigogna, per “Shylock” di William Shakespeare. Il giorno seguente, domenica 19 Gennaio 2014, messa in scena di “Project Work”, una maratona di composizioni teatrali scritte dagli allievi del Master in Drammaturgia dell’Accademia aperta al pubblico, messe in scena dagli allievi del Corsi di regia con il coordinamento di Massimiliano Farau e interpretate da attori neodiplomati: un laboratorio di scrittura realizzato in collaborazione con la SIAE, partner dell’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica per il Master in Drammaturgia.